
COMUNICATO STAMPA CON CORTESE PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE
Oggetto: Generazione Europa a fianco dell'Iran
Il Presidente della Repubblica Islamica dell’Iran, Mahmud Ahamdinejad,
onora l’Italia della sua presenza nell’ambito degli importantissimi
lavori promossi dalla Fao per affrontare l’emergenza umanitaria
della fame nel mondo: l’Occidente consumista vede nei terreni agricoli
risorse per biocarburanti, Ahmadinejad è portavoce di chi pensa
ai bisogni primari dei popoli che già hanno sofferto l’invadenza
del colonialismo.La diplomazia italiana, dimenticando i tradizionali legami
con gli stati dell’area mediorientale e prona agli interessi di
Washington e delle lobby che finanziano le guerre di aggressione contro
i paesi liberi, si unisce al coro di coloro che additano al pubblico ludibrio
Ahmadinejad per aver osato criticare la spietata politica dell’Entità
Sionista. Quest’ultima, fra l’altro, dopo essersi autoincensata
alla “prova di democrazia” della Fiera del libro di Torino,
ha da poco negato l’accesso nel suo territorio a Norman Finkelstein,
reo di aver voluto analizzare la strumentalizzazione dell’olocausto
da parte delle classi dirigenti di Tel Aviv.
Generazione Europa, invece, si schiera a fianco del Presidente Ahmadinejad,
punto di riferimento nella costruzione del mondo multipolare che auspichiamo
in contrapposizione all’unipolarismo di stampo atlantista, il quale
attualmente sta portandoci alla rovina con le sue dissennate politiche
espansioniste economiche e sociali. Generazione Europa rilancia pertanto
l’appello di “Rinascita. Quotidiano della Sinistra Nazionale”
«agli uomini liberi della nostra nazione perché rigettino
ogni interferenza e ogni attentato alla Sovranità dell’Iran
e di ogni altro popolo del mondo».
L'Ufficio Stampa di Generazione Europa
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